Cina e Giappone in soccorso dell'Europa
- In Rassegna Stampa
- Post 24 Febbraio 2012
- By Il Sole 24 Ore
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Cina e Giappone pronti ad aiutare l'Europa. La Cina è pronta a supportare la crisi del debito europeo attraverso il Fondo monetario internazionale, a condizione che anche altri Paesi forniscano un contributo allo stesso scopo. Lo ha annunciato un alto funzionario dell'Fmi da Pechino, secondo quanto riporta il China Daily nell'edizione di oggi. «I cinesi sono stati molto chiari sul fatto che vogliono fornire un supporto, ma intendono farlo attraverso il Fondo monetario» ha dichiarato Murtaza Syed, rappresentante dell'Fmi in Cina, aggiungendo che Pechino vuole però vedere segnali in questa direzione anche da altri Paesi. «Ci sono molte questioni dietro le quinte, molte trattative stanno avvenendo», ha concluso. Nei giorni scorsi, Giappone e Cina hanno raggiunto un accordo per coordinare le loro risposte alle richiese dell'Fmi di ulteriori risorse per combattere la crisi del debito in Europa.
Il Giappone, dal canto suo, sta valutando di fornire fino a 50 miliardi di dollari al Fondo monetario internazionale a supporto della crisi del debito europeo. Lo ha confermato un responsabile del ministero delle Finanze giapponese, sottolineando che è all'esame l'ammontare preciso dell'operazione che comunque non supererà i 50 miliardi. La definizione dell'ammontare, ha continuato, non avverrà prima dell'incontro dei ministeri delle Finanze e dei governatori delle banche centrali del G20 previsto per il prossimo week-end in Messico. Martedì il ministro giapponese delle Finanze, Juan Azumi, aveva sottolineato comunque che Giappone e Cina sono concordi sul fatto che l'Europa debba compiere ulteriori sforzi prima di ottenere aiuti ulteriori da parte della comunità internazionale.

