Tokyo (Giappone), 6 lug. (Ap) - Gli scandali legati al coinvolgimento in giri di scommesse di alcuni fra i più prestigiosi atleti del sumo, hanno spinto la tv pubblica giapponese a rinunciare alla programmazione degli eventi di uno sport che da ben 57 anni viene regolarmente trasmesso in diretta. La reputazione di quello che in Giappone non è solo uno sport, ma che è sempre stato filosofia ed esempio di vita, è stata messa a soqquadro dalle notizie che vorrebbero alcuni degli atleti di maggior richiamo legati a gangster e mediatori in un giro di scommesse sulle partite di baseball. La NHK, così, che dal 1953 trasmette tutti e sei in tornei dell'anno, ha deciso di non trasmettere gli incontri di sumo al via domenica spiegando di avere ricevuto valanghe di proteste dai suoi telespettatori. Così, anziché la tradizionale diretta, la tv trasmetterà solo una breve sintesi e in differita. La federazione giapponese di sumo, il cui presidente si è dimesso, domenica scorsa ha squalificato il trentaquattrenne lottatore Kotomitsuki e il suo coach Otake. Un'indagine interna sviluppata lo scorso mese ha permesso alla federazione di individuare almeno 65 lottatori coinvolti nel giro delle scommesse.
Fonte: Virgilio.it



