Una ricerca dimostra che mangiare troppo salato può portare a vari tipi di tumori e a problemi cardiocircolatori, le principali cause di morte in Giappone
TOKYO - Troppo sale nella dieta può portare a rischio di cancro e problemi circolatori, secondo i risultati di una ricerca condotta dal Ministero della Salute del Lavoro e del Welfare.
Cancro e problemi circolatori sono le prime due cause di morte in Giappone e costituiscono circa il 60 per cento di tutti i decessi. Mentre un eccesso di sale nella dieta è già stato collegato al tumore allo stomaco, è la prima volta che viene elencato tra le cause di altre malattie connesse allo stile di vita.
La ricerca ha riguardato un campione di 80.000 persone tra uomini e donne in otto diverse prefetture, di età compresa tra i 45 e i 74 anni, divisi in cinque gruppi. Sono state esaminate le quantità di sale e di cibo in salamoia assunte dalle persone dei vari gruppi e si è poi calcolato quante di queste avessero sviluppato tumori o problemi circolatori in un periodo di 6-9 anni.
Il gruppo di persone che avevano assunto nella dieta una quantità di sale più elevata - in media 17.8 grammi al giorno - ha registrato un 20 per cento in più di rischio di sviluppare tali malattie rispetto al gruppo con la media più bassa (7.5 grammi al giorno).
Inoltre, coloro che di solito consumavano i cibi più salati hanno registrato un 11-15 per cento di possibilità in più di sviluppare tumori, mentre il tasso di malattie circolatorie è rimasto invariato, probabilmente grazie alla grande quantità di pesce e vegetali nella dieta, che sono cibi associati alla prevenzione di tali problemi.
"Il quantitativo di sale assunto dai giapponesi con la dieta è tra i più alti al mondo" dice il capo della Divisione di Epidemiologia e Prevenzione del National Cancer Center, Shoichiro Tsugane. "Riducendo il sale usato per insaporire i cibi e la quantità di cibi salati consumati, si potrebbero prevenire molte malattie dovute a stili di vita non corretti".
Fonte: Mainichi Daily News
Traduzione: Kikyosan







