Questo piatto tradizionale giapponese è vietato in molti paesi, ma è amato in Giappone da secoli
Un cibo antico… che divide ancora oggi
È appiccicoso, viscoso, dall'odore forte... eppure viene mangiato ogni mattina da milioni di giapponesi. Questo piatto tradizionale secolare si chiama nattoPreparato da semi di soia fermentatiè rinomato per i suoi benefici nutrizionali, ma il suo aspetto e sapore così particolari lo rendono oggetto di controversia anche al di fuori del Giappone.
Vietato in alcuni paesi per motivi di salute
Ciò che sorprende è che questo piatto, sebbene popolare in Giappone, sia stato vietato alla vendita in diversi paesiIl motivo: la sua fermentazione naturale, che non sempre soddisfa i rigorosi standard di sicurezza alimentare imposti altrove. Alcuni lotti di natto sono stati addirittura arenato al confine, considerati troppo instabili da mantenere o troppo poco attraenti da offrire ai consumatori.
Una star della colazione in Giappone
In Giappone è esattamente il contrario. Il natto è considerato un superfood. Ricco di probiotici, proteine vegetali et vitamina K2È noto per rafforzare la flora intestinale, migliorare la digestione e ridurre alcuni rischi cardiovascolari. È una di quelle abitudini alimentari che i giapponesi difendono con orgoglio, nonostante le critiche.
Perché è così intrigante?
Il natto è tanto affascinante quanto sgradevole. Per i curiosi, è una sfida di gusto. Per i ricercatori, è oggetto di studio sugli effetti sulla salute degli alimenti fermentati. Alcuni scienziati ritengono che il suo consumo regolare possa in parte spiegare la notevole longevità dei giapponesi.
Un simbolo culturale… che resiste
In un momento in cui molti prodotti tradizionali stanno scomparendo, il natto rimane saldamente ancorato alle abitudini giapponesiAnche se non piace a tutti, continua a essere il simbolo di questa gastronomia unica, in antitesi con la standardizzazione occidentale.
E se, in fin dei conti, questo piatto tanto semplice quanto sconcertante, avesse ancora dei segreti da svelarci?

