Le telecamere AI inviano avvisi quando vengono avvistati orsi in Giappone

Le telecamere AI inviano avvisi quando vengono avvistati orsi in Giappone

TOYAMA, Giappone – Mentre gli avvistamenti e gli attacchi degli orsi continuano a sconvolgere le comunità, un nuovo sistema di monitoraggio basato sull'intelligenza artificiale sta emergendo come strumento essenziale per aiutare a prevenire incontri pericolosi.

Rilevando automaticamente gli orsi in prossimità delle aree popolate e avvisando le autorità in tempo reale, il sistema sta rimodellando il modo in cui i governi locali rispondono alle minacce per la fauna selvatica.

La tecnologia utilizza telecamere installate vicino alle aree residenziali per monitorare gli spostamenti degli animali e identificare gli orsi prima che si verifichino incidenti. Una volta individuato un orso, le autorità locali vengono avvisate via e-mail, consentendo loro di emettere avvisi e intervenire più rapidamente.

Il sistema è stato introdotto in tutto il Paese, in particolare nelle prefetture di Gunma, Toyama e Ishikawa, in un contesto in cui si registrano sempre più incidenti legati agli orsi.

Ufficialmente denominata "Sistema di rilevamento e notifica automatico dei parassiti basato sull'intelligenza artificiale", la piattaforma è comunemente nota come "B Alert", nome che deriva dall'iniziale inglese della parola "bear".

È stato sviluppato congiuntamente da Hokuriku Electric Power Co., con sede a Toyama, e Hokutsu Co., un'azienda di sistemi di comunicazione con sede a Kanazawa, nella prefettura di Ishikawa.

Daisuke Wada, rappresentante di Hokutsu, ha sottolineato uno dei punti di forza del sistema, affermando che riesce a rilevare gli animali anche in aree scarsamente illuminate, dove l'occhio umano fa fatica a identificarli.

Il sistema si basa su telecamere dotate di funzioni di comunicazione, montate sugli alberi nelle zone montuose e lungo le rive dei fiumi che costeggiano le aree abitate.

Le telecamere catturano automaticamente le immagini quando rilevano il calore corporeo, fotografando animali come orsi, cinghiali e cervi che attraversano la zona.

Dall'enorme quantità di immagini trasmesse dalle telecamere, l'intelligenza artificiale basata sul cloud filtra i dati non necessari e si concentra esclusivamente sull'identificazione degli orsi.

Quando viene rilevato un orso, il sistema invia automaticamente le immagini via e-mail alle parti interessate, comprese le autorità locali.

Questa automazione consente alle autorità di intervenire senza dover prima inviare personale per confermare di persona le osservazioni. Di conseguenza, gli avvisi ai residenti possono essere trasmessi con oltre 30 minuti di anticipo rispetto a prima, migliorando significativamente i tempi di risposta.

Oltre alle prefetture, anche comuni come Toyama, Fukui e Kobe hanno già adottato l'allerta B, a dimostrazione del suo crescente utilizzo come misura di sicurezza preventiva.

Lo sviluppo di B Alert è stato stimolato da un incidente del 2019 che ha coinvolto un addetto alla manutenzione presso la Hokuriku Electric Power. Mentre lavorava su una torre di trasmissione elettrica a Kurobe, nella prefettura di Toyama, l'operaio è stato attaccato da un orso e ha riportato lievi ferite. In seguito all'incidente, l'azienda ha iniziato a valutare contromisure interne.

Contemporaneamente, la prefettura di Toyama stava affrontando una serie di incidenti legati agli orsi. Hokuriku Electric espresse le sue preoccupazioni al governo della prefettura, che successivamente stanziò fondi per una sperimentazione di prova di fattibilità. Questo supporto permise l'avvio dello sviluppo del sistema.

Durante lo sviluppo, l'intelligenza artificiale è stata addestrata utilizzando circa 60.000 fotografie, tra cui immagini di orsi e altri animali selvatici.

Grazie a ripetuti test e perfezionamenti, la precisione di identificazione del sistema è migliorata al 99,9%. Shigeo Hashimoto, vicedirettore di sezione presso l'Hokuriku Electric Research Institute, ha affermato che il team di sviluppo ha sperimentato diversi approcci in aree come la selezione delle telecamere e i metodi di notifica.

La necessità di un rilevamento più rapido è diventata particolarmente evidente in autunno a Toyama, quando gli orsi sono comparsi nelle aree residenziali.

Due orsi sono stati uccisi nell'ambito delle misure di caccia d'emergenza che consentono ai comuni di autorizzare la caccia. A dicembre, una coppia di anziani settantenni che consegnava i giornali è stata aggredita e ferita.

In questo contesto, le autorità locali e i residenti hanno espresso il loro sostegno al sistema.

Hirokazu Sugibayashi, vicedirettore della divisione politica forestale di Toyama, ha affermato: "(B Alert) contribuisce all'efficienza e al risparmio di manodopera in un momento in cui la carenza di personale è una sfida costante".

Terumasa Yokogoshi, presidente di un'associazione di quartiere in una zona interessata da ripetuti avvistamenti di orsi, ha affermato che il sistema porta "gradite rassicurazioni e tranquillità ai residenti".