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Indagine: la maggior parte è fuggita in auto durante il terremoto di luglio, violando le linee guida

Secondo un sondaggio del Cabinet Office, più della metà delle persone evacuate è fuggita in auto durante l'allerta tsunami emessa in seguito al terremoto di luglio al largo della penisola di Kamchatka, con il risultato che più di un terzo di loro è rimasto bloccato nel traffico.

I risultati evidenziano un divario tra i consigli del governo in caso di emergenza e la risposta pubblica.

Dopo il grande terremoto che ha colpito il Giappone orientale nel 2011, le autorità hanno consigliato di evacuare a piedi per evitare ingorghi mortali.

Tuttavia, l'indagine dimostra che il messaggio non è stato pienamente recepito dal pubblico né è stato ampiamente accettato.

Ciò ha spinto il Cabinet Office ad adottare un approccio più pratico, tra cui la creazione di norme di circolazione di emergenza per ridurre la congestione.

Il terremoto del 30 luglio nella Russia orientale ha fatto scattare l'allerta tsunami in 13 prefetture giapponesi, da Hokkaido a Wakayama.

A ottobre, i funzionari hanno condotto un sondaggio online tra i residenti delle prefetture di Hokkaido, Miyagi, Kanagawa e Shizuoka, ricevendo 4.300 risposte.

Nel complesso, il 23,5% degli intervistati ha dichiarato di aver evacuato in risposta all'allerta. La percentuale più alta è stata registrata a Hokkaido, la provincia più vicina all'epicentro, con il 39,6%.

Alla domanda sui metodi di evacuazione, il 55,3% ha dichiarato di aver utilizzato l'auto, superando il 39,1% che si è allontanato a piedi. Tra coloro che hanno guidato, il 36,1% ha riferito di aver incontrato ingorghi.

Sebbene il terremoto di magnitudo 8,8 e lo tsunami non abbiano causato vittime dirette in Giappone, un conducente è morto in un incidente stradale durante l'evacuazione.

Il governo ha sconsigliato di evacuare in auto, in particolare dopo il disastro del 2011, quando gli ingorghi stradali contribuirono a causare numerose vittime, poiché le persone rimasero intrappolate e travolte dall'imminente tsunami.

Tuttavia, le ultime indagini hanno spinto le autorità a concentrarsi maggiormente su evacuazioni più sicure dei veicoli e sulla gestione del traffico, anziché limitarsi a scoraggiare le evacuazioni tramite veicoli.

Sebbene le linee guida ufficiali per l'evacuazione a piedi rimangano in vigore, ai governi locali verrà chiesto di prepararsi anche a scenari in cui i residenti scelgono di fuggire in auto.

Ciò include la creazione di norme di circolazione di emergenza e di esercitazioni di evacuazione della comunità.