Il Giappone deve intervenire, se necessario, contro le fluttuazioni valutarie (ministro delle finanze).
TOKYO – Il ministro delle Finanze giapponese Satsuki Katayama ha dichiarato martedì che il governo è pronto ad agire "se necessario" contro le fluttuazioni del mercato valutario, aggiungendo che reagirà in qualsiasi momento, "24 ore su 24".
Parlando con i giornalisti, Katayama ha ribadito che il governo potrebbe intraprendere "azioni decisive", ma non ha fornito dettagli, mentre lo yen si aggira intorno alla soglia di 160 contro il dollaro statunitense, un livello che aumenta la vigilanza del mercato riguardo a un possibile intervento delle autorità giapponesi.
Katayama ha affermato che il governo continua a ricevere forti opinioni secondo cui "la volatilità nel mercato dei futures sul petrolio greggio è estremamente elevata", il che alimenta i movimenti speculativi nel mercato valutario.
Questa settimana i mercati finanziari si preparano a una serie di riunioni di politica monetaria delle principali banche centrali, tra cui la Banca del Giappone, in un momento in cui permane l'incertezza sull'esito della guerra in Iran.
Sebbene Katayama dovrebbe iniziare sabato un viaggio di cinque giorni in Uzbekistan, il governo resta pronto ad agire se necessario.
È previsto che partecipi all'assemblea annuale della Banca Asiatica di Sviluppo e agli incontri correlati con i paesi del Sud-est asiatico, la Corea del Sud e la Cina. I mercati finanziari giapponesi saranno chiusi durante questo periodo a causa della festività della Golden Week, all'inizio di maggio.

