In Giappone, nel contesto della crisi iraniana, i prezzi della benzina hanno raggiunto il livello record di 190,80 yen al litro.
TOKYO — Il prezzo medio al dettaglio della benzina in Giappone ha raggiunto il livello record di 190,80 yen (1,2 dollari) al litro, a causa dell'aumento dei prezzi del petrolio greggio in seguito alla guerra in Iran, secondo i dati pubblicati mercoledì dal Ministero dell'Industria.
Il prezzo medio di lunedì è aumentato di 29,0 yen rispetto al 9 marzo, registrando un incremento per la quinta settimana consecutiva e superando il precedente massimo storico di 186,50 yen raggiunto nell'aprile 2025. Gli attacchi israelo-americani contro l'Iran, lanciati il 28 febbraio, e le ritorsioni iraniane contro gli stati del Golfo hanno accresciuto le preoccupazioni per l'approvvigionamento energetico in Giappone, paese povero di risorse.
Questo aumento è avvenuto prima dell'avvio dei sussidi governativi volti a mantenere il prezzo intorno ai 170 yen. Il Primo Ministro Sanae Takaichi ha annunciato il provvedimento la scorsa settimana, menzionando la possibilità che il prezzo potesse superare i 200 yen e affermando che sarebbero stati utilizzati fondi governativi.
Il ministero ha annunciato mercoledì che, a partire da giovedì, i fornitori di petrolio riceveranno un sussidio di 30,20 yen al litro.

