I diplomatici giapponesi e americani si sono incontrati telefonicamente e lo Stretto di Hormuz sarà probabilmente all'ordine del giorno.
TOKYO – È in programma una telefonata tra il ministro degli Esteri giapponese Toshimitsu Motegi e il segretario di Stato americano Marco Rubio, probabilmente nel corso della giornata di lunedì, secondo fonti vicine alle relazioni bilaterali.
È probabile che le discussioni si concentrino sull'appello lanciato sui social media dal presidente statunitense Donald Trump ai paesi affinché inviino navi da guerra nello Stretto di Hormuz per mettere in sicurezza la vitale rotta di trasporto energetico che l'Iran ha di fatto bloccato in risposta agli attacchi statunitensi e israeliani.
A quanto pare Motegi vuole valutare le intenzioni degli Stati Uniti, dato che giovedì Trump dovrebbe incontrare la prima ministra giapponese Sanae Takaichi a Washington.
La guerra in Medio Oriente, giunta ormai alla terza settimana, ha di fatto bloccato lo stretto corso d'acqua attraverso il quale transita circa il 20% del petrolio e del gas naturale liquefatto mondiali.
Il Giappone dipende dal Medio Oriente per oltre il 90% delle sue importazioni di petrolio greggio, la maggior parte delle quali transita attraverso lo stretto.

