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I residenti di Niigata si dividono sul riavvio del reattore nucleare nella prefettura

Un nuovo sondaggio mostra una divisione uniforme tra i residenti sulla ripartenza La centrale nucleare di Kashiwazaki-Kariwa, gestita dalla Tokyo Electric Power Co.

L'impianto è il primo reattore che la TEPCO intende riavviare dopo il devastante incidente avvenuto nella sua centrale nucleare n. 1 di Fukushima.

Il sondaggio, pubblicato dalla prefettura di Niigata il 1° ottobre, ha mostrato che il 50% degli intervistati è favorevole alla ripresa, mentre il 48% si è opposto, evidenziando la natura controversa della questione.

Il governatore di Niigata Hideyo Hanazumi, che ha l'ultima parola sulla ripresa delle attività dell'impianto, ha sottolineato l'importanza di valutare il sentimento pubblico prima di prendere una decisione.

L'indagine rappresenta l'ultimo passo di questo processo, anche se i funzionari del governo prefettizio hanno osservato che la comprensione pubblica della ripartenza resta limitata.

Il sondaggio è stato rivolto ai residenti di età pari o superiore a 18 anni nei 30 comuni della prefettura e ha ricevuto 3.360 risposte valide, pari al 56% delle persone contattate.

I partecipanti hanno risposto a 43 domande, per lo più a risposta multipla, riguardanti la necessità dell'energia nucleare, l'interesse per la centrale di Kashiwazaki-Kariwa e le opinioni sulla sua ripartenza.

Solo il 37% ritiene che sussistano attualmente le condizioni per la ripresa, mentre il 60% non è d'accordo.

Dall'indagine è emerso che il 55% degli intervistati ha ritenuto che fossero state implementate misure di sicurezza sufficienti in seguito al triplo disastro nucleare del 2011 nella centrale nucleare n. 1 di Fukushima.

Tuttavia, persiste una forte sfiducia nei confronti dell'operatore: il 69% esprime preoccupazione per la gestione dell'impianto Kashiwazaki-Kariwa da parte della TEPCO.

L'indagine ha inoltre rilevato una scarsa consapevolezza pubblica in merito alla preparazione alle catastrofi nucleari.

In cinque domande su otto sui protocolli di evacuazione e sicurezza, la maggior parte degli intervistati ha dichiarato di non sapere rispetto a quelli che ne erano a conoscenza.

In particolare, il 77% ha dichiarato di non essere a conoscenza delle misure di protezione dalle radiazioni nelle strutture mediche e socio-assistenziali.

Hanazumi ha riconosciuto che la mancanza di consapevolezza pubblica è deplorevole e ha espresso il desiderio di aumentare il coinvolgimento.

Tuttavia, ha rifiutato di commentare in che modo i risultati dell'indagine influenzeranno la sua decisione finale, che è prevista dopo un'analisi più dettagliata entro la fine di ottobre.

Contemporaneamente saranno pubblicati i risultati di un altro sondaggio simile, rivolto ai residenti che vivono nei pressi dell'impianto.

Spingere per la rinascita nucleare

Il governo centrale e la TEPCO hanno intensificato gli sforzi per ottenere il sostegno locale, offrendo aiuti finanziari alle aree evacuate e investendo nell'economia regionale.

Questi cambiamenti avvengono nel contesto di un più ampio cambiamento politico.

Il piano energetico strategico del Giappone, rivisto a febbraio, ora favorisce il "massimo utilizzo" dell'energia nucleare per soddisfare la crescente domanda di elettricità basata sull'intelligenza artificiale e per ridurre le emissioni di gas serra.

La TEPCO ritiene che il riavvio dell'impianto di Kashiwazaki-Kariwa sia essenziale per la sua ripresa finanziaria.

L'azienda deve affrontare costi superiori a 16 trilioni di yen (108,7 miliardi di dollari) legati al disastro di Fukushima e ha registrato un flusso di cassa libero negativo per sette anni consecutivi.

Riavviare un solo reattore potrebbe migliorare il bilancio dell'azienda di 100 miliardi di yen all'anno. La TEPCO punta a riavviare il reattore n. 6 dell'impianto, seguito dal n. 7.

Mentre si avvicina la decisione finale, i riflettori restano puntati su Hanazumi, la cui posizione cauta contrasta con la spinta del governo verso la ripresa del nucleare.

(Questo articolo è stato scritto da Naomi Nishimura, Yasushi Yamazaki e Satoshi Shinden.)