Takaichi e Trump hanno in programma un incontro negli Stati Uniti martedì (fonti diplomatiche).
TOKYO – I governi giapponese e americano hanno in programma un colloquio tra la prima ministra Sanae Takaichi e il presidente Donald Trump martedì, a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, secondo quanto riferito venerdì da fonti diplomatiche.
Tokyo sta cercando di allineare la propria posizione a quella di Washington sulla Cina in vista del vertice tra Trump e il presidente cinese Xi Jinping, previsto negli Stati Uniti giovedì.
I due leader dovrebbero tenere dei discorsi martedì in occasione dell'evento annuale delle Nazioni Unite.
L'incontro si svolge mentre Takaichi ha sottolineato l'importanza di un transito libero e sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz, dato che il Giappone, paese povero di risorse, continua a diversificare le proprie catene di approvvigionamento a causa dell'effettiva chiusura di questa arteria commerciale nel contesto del conflitto mediorientale.
L'attenzione si concentrerà anche sulla possibilità che Takaichi esprima direttamente la sua opposizione a Trump in merito alle sanzioni imposte dalla sua amministrazione alla presidente della Corte penale internazionale, Tomoko Akane.
Il Primo Ministro ha affermato che le misure erano "incoerenti" con la posizione del Giappone, dopo che la sua reazione iniziale, in cui le aveva definite "molto spiacevoli", era stata criticata.
Le relazioni tra Giappone e Cina si sono deteriorate sotto la guida di Takaichi, dopo che a novembre aveva suggerito al Parlamento che un attacco cinese a Taiwan avrebbe potuto provocare una risposta militare da parte del Giappone.

