Un'enorme eruzione solare proietta aurore boreali su Hokkaido
Il 12 novembre, su Hokkaido sono apparse delle spettacolari aurore rosse, innescate da un'enorme eruzione solare avvenuta sulla superficie del sole il giorno prima.
Si tratta di uno dei numerosi fenomeni intensi registrati questa settimana, con aurore boreali abbaglianti visibili attraverso le nuvole presso un osservatorio a Nayoro tra le 18:00 e le 23:00 circa.
Secondo il National Institute of Information and Communications Technology (NICT), l'eruzione ha rilasciato una massiccia esplosione di gas coronale diretto verso la Terra.
Ciò può interrompere i segnali GPS, le comunicazioni a onde corte e le operazioni satellitari, sebbene i rischi per i dispositivi di uso quotidiano e per la salute umana siano minimi.
Classificata come eruzione di classe X, la categoria più intensa sulla scala a cinque livelli, l'evento segue diverse eruzioni di classe X più piccole osservate a partire dal 9 novembre.
Le eruzioni solari si verificano tipicamente in prossimità delle macchie solari. L'attività solare, che segue un ciclo di 11 anni, ha ora raggiunto una fase di picco, dopo un periodo di attività minima nel dicembre 2019 e un costante aumento da allora.
L'eruzione dell'11 novembre ha avuto una magnitudo X5.1, una delle più grandi dopo l'eruzione X9.0 dell'ottobre 2024, che ha costretto gli aerei a riorientarsi e ha causato aurore boreali diffuse.
Gli esperti avvertono che, nonostante le ultime eruzioni siano di entità minore su scala numerica, il loro ripetersi potrebbe causare perturbazioni geomagnetiche pari o superiori a quelle dell'anno scorso.
L'aumento dell'attività solare ha avuto conseguenze anche a livello globale: la compagnia spaziale americana Blue Origin Enterprises LP ha posticipato il lancio di un razzo destinato a trasportare la navicella spaziale della NASA.

